Monitoraggio dei sistemi di confinamento geologico

Linea di ricerca sviluppata nell'ambito del progetto CEEP (Centro di Eccellenza sull’Energia Pulita) sui temi della produzione di energia a basse emissioni di CO2.

Data:
06 ottobre 2021

Tra le strategie di decarbonizzazione individuate dall’Unione europea per raggiungere entro il 2050 l’obiettivo di una neutralità in termini di emissioni di gas serra, le tecnologie di cattura, utilizzo e confinamento della CO2 (CCUS, carbon capture and storage) rivestono un ruolo essenziale soprattutto in alcuni settori dove, per ragioni tecniche, la penetrazione delle altre strategie di abbattimento delle emissioni è più complessa. In particolare, il confinamento geologico dell’anidride carbonica non riciclabile è uno strumento indispensabile per il contenimento delle emissioni di CO2 in atmosfera.

Il bacino del Sulcis, sebbene inadatto al confinamento su scala industriale di notevoli quantità di CO2, presenta delle caratteristiche peculiari che lo rendono ideale per la sperimentazione su scala pilota delle tecniche di confinamento e soprattutto per lo sviluppo di sistemi avanzati di monitoraggio da applicare poi nei siti industriali. Per tale regione, il sito è stato selezionato per la realizzazione di un laboratorio di eccellenza di valenza internazionale – unico al mondo nel suo genere – per lo sviluppo sperimentale di tecniche di monitoraggio dei siti di confinamento geologico della CO2, con particolare riferimento allo studio e al contenimento dei fenomeni di risalita della CO2 attraverso le faglie. Il laboratorio da campo, chiamato Sotacarbo Fault Lab (SFL), è stato interamente finanziato nell’ambito del Centro di Eccellenza sull’Energia Pulita e consentirà, tra l’altro, di attrarre numerosi soggetti internazionali interessati allo sviluppo sperimentale dell’infrastruttura.

Oltre alla realizzazione dell’infrastruttura di ricerca, è stata effettuata un’ampia caratterizzazione sperimentale delle formazioni rocciose, necessaria per meglio interpretare i dati sperimentali che deriveranno dal SFL.

La ricerca può essere suddivisa nelle seguenti due sottoattività:

Analisi e caratterizzazione delle formazioni rocciose del Sulcis

Realizzazione del Sotacarbo Fault Lab


PRODUZIONE SCIENTIFICA

Sono di seguito riportati gli articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali prodotti grazie alle attività di ricerca della presente linea:

  • Silvana Fais, Giuseppe Casula, Francesco Cuccuru, Paola Ligas, Maria Giovanna Bianchi, Alberto Plaisant, Alberto Pettinau. A contribution to the geological characterization of a potential caprock-reservoir system in the Sulcis Coal Basin (South-Western Sardinia). Energies 2019; 12:4524.

  • Mario Anselmi, Gilberto Saccorotti, Davide Piccinini, Carlo Giunchi, Mario Paratore, Pasquale De Gori, Mauro Buttinelli, Enrico Maggio, Alberto Plaisant, Claudio Chiarabba. Microseismic assessment and fault characterization at the Sulcis (South-Western Sardinia) field laboratory. International Journal of Greenhouse Gas Control 2020; 95:102974.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

13/09/2023, 12:49