MINES.B fa “tappa” al Centro ricerche Sotacarbo per la Giornata degli Itinerari Minerari Europei
La Federazione Europea degli Itinerari Minerari di Santa Barbara (MINES.B) ha esposto al Centro ricerche una mostra fotografica e un documentario sulle comunità minerarie europee.
Data:
09 maggio 2026
In occasione della Giornata dell’Europa, la Federazione Europea degli Itinerari Minerari di Santa Barbara (MINES.B) ha scelto il Centro ricerche Sotacarbo per coronare l’itinerario che ha inaugurato la prima edizione della Giornata degli Itinerari Minerari Europei (European Mining Routes Day). L’iniziativa mira a “rafforzare il senso di appartenenza a una rete europea che riconosce nel patrimonio minerario non solo una memoria del passato, ma una risorsa culturale e sociale per il futuro. Mettere in relazione territori diversi, uniti dalla stessa matrice industriale e umana, significa costruire consapevolezza, dialogo e nuove opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità locali”, ha spiegato il presidente della Federazione MINES.B Mauro Usai.
Al termine dell’escursione “Dall’archeologia classica a quella industriale”, organizzata dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara (CMSB), i partecipanti si sono diretti al Centro ricerche per assistere alla presentazione della Federazione MINES.B, introdotta brevemente dai saluti del vicesindaco di Carbonia Michele Stivaletta.
È stato poi proiettato il documentario “Voci dalle miniere”, realizzato da giovani video-makers provenienti da zone minerarie, che ha raccolto interviste tra i membri di alcune comunità minerarie europee, inclusa quella del Sulcis, mettendo in luce l’identità culturale condivisa legata all’estrazione mineraria.
Ha seguito il viaggio fotografico “Uomini e donne delle miniere”, un tuffo nel passato per ricordare la storia di uomini, donne e bambini che hanno lavorato nelle miniere. La Federazione sottolinea: “L’obiettivo primario dell’esposizione è quello di preservare e commemorare la memoria storica di queste persone, che hanno contribuito in modo significativo alla storia e allo sviluppo delle comunità minerarie europee”.
Dall’estrazione del carbone allo studio di tecnologie innovative per la produzione di energia pulita. È l'evoluzione di Sotacarbo e della Grande miniera di Serbariu che ne ospita il Centro ricerche. Aver recuperato il patrimonio minerario per farne laboratori e impianti per la produzione di energia pulita fa del Centro ricerche Sotacarbo e dell'ex Magazzino materiali della miniera un esempio di rinascita e sviluppo nell’ambito dell’archeologia industriale. Sotacarbo consoliderà l’impegno verso le strategie del post-mining attraverso l’imminente inaugurazione dello stabile del progetto RECOVER, finanziato dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri. Si tratta, in questo caso, dell’ex ufficio tecnico della Grande Miniera di Serbariu, ora riqualificato, che ospiterà cinque nuovi laboratori sullo studio dell’idrogeno e dei combustibili alternativi. EF
Ultimo aggiornamento
09/05/2026, 16:06
