L’energia del futuro: Sotacarbo torna a Portoscuso con un seminario sulla transizione energetica
L’Amministratore Unico Mario Porcu, insieme al team di divulgazione, ha raccontato la transizione energetica al pubblico della Libera Università della Terza Età di Carbonia.
Data:
22 aprile 2026
A Portoscuso il Centro ricerche Sotacarbo è stato protagonista del seminario “L’energia del futuro: ricerca, innovazione e transizione” sul tema della transizione energetica.
L’evento è stato organizzato in occasione della Giornata mondiale della Terra dall’Associazione “Libera Università della Terza Età” (LUTE) di Carbonia, su iniziativa della Vicepresidente Maria Eloisa Sedda.
L’Amministratore Unico Mario Porcu ha dato il via al seminario introducendo il Centro ricerche e contestualizzando il ruolo di Sotacarbo nello scenario locale, ma anche internazionale, legato alla transizione energetica: “La guerra in Iran ha innescato una crisi energetica che avrà ripercussioni per molti anni e l’Italia ha deciso di posticipare il phase-out del carbone al 2038. Ma la transizione energetica è già in atto, ed è giusto che un paese industrializzato come l’Italia diventi competitivo tramite lo sviluppo di tecnologie innovative. Sotacarbo continuerà la ricerca per la produzione di combustibili alternativi a un costo competitivo. La ricerca è il futuro”.
La “lezione” interattiva sulla transizione energetica è stata introdotta da Elisabetta Fenu, responsabile internazionalizzazione in Sotacarbo: “La transizione energetica interessa tutti noi. È una trasformazione a 360 gradi che coinvolge ogni membro della società. Perciò, in veste di divulgatori, il nostro compito è fare chiarezza su questo tema e combattere la disinformazione sempre più dilagante”, continua Fenu “La transizione energetica non è solo rinnovabili, in realtà comprende una moltitudine di soluzioni innovative che i ricercatori attualmente studiano nei nostri laboratori”.
“Nella transizione energetica la ricerca e la scienza fanno la loro parte, la politica idem, ma per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e di progressivo abbandono dei combustibili fossili serve il consenso e l’apporto di tutti. Attraverso questo laboratorio, aspiriamo a spiegare anche ai non addetti ai lavori gli sviluppi tecnologici, le soluzioni che vengono studiate e gli aspetti innovativi e, soprattutto, creare una consapevolezza verso scelte energeticamente sostenibili, ovvero economiche, che siano rispettose dell’ambiente e disponibili per tutti” ha spiegato Alessandro Orsini, responsabile della divulgazione scientifica in Sotacarbo.
Durante la presentazione, il pubblico ha partecipato attivamente al completamento del cruciverba “parole della transizione”, in cui ogni parola scoperta è stata intervallata da una riflessione più dettagliata sulle tematiche della sostenibilità, del risparmio, del riciclo e dell’efficienza energetica. Il gruppo di divulgazione ha anche offerto dei riscontri visivi operando macchine a idrogeno in miniatura e distribuendo campioni di laboratorio.
Il prezioso input del pubblico, accolto anche durante la lezione interattiva, è stato ulteriormente esplorato durante la sessione di domande e risposte, tenutasi in chiusura del seminario.
Grazie a queste iniziative, Sotacarbo vuole contribuire a diffondere l’informazione e favorire il dialogo sulla transizione energetica in un’epoca che richiede chiarezza e un ruolo attivo da parte del mondo della scienza. EF
Ultimo aggiornamento
22/04/2026, 18:46
