Il Centro ricerche Sotacarbo protagonista alla conferenza di Unisulky a Carbonia
Il Direttore degli Affari Generali Gianni Serra, accompagnato da divulgatori e ricercatori del Centro ricerche, ha parlato di energia e innovazione alla conferenza organizzata da Unisulky.
Date:
23 April 2026
Il Centro ricerche Sotacarbo è stato invitato a partecipare alla conferenza dell’Università Popolare del Sulcis (Unisulky), a Carbonia, per parlare del ruolo della ricerca nel contesto dell’attuale transizione energetica, complicata da uno scenario geopolitico instabile e complesso.
Il Direttore degli Affari Generali Gianni Serra ha illustrato il ruolo e la missione di Sotacarbo in questo momento storico, dove regna la confusione e necessita chiarezza: "Per la riuscita della transizione energetica il ruolo dei mezzi di informazione è fondamentale. Ma è spesso sottovalutato. L’opinione pubblica fa affidamento sui media generalisti per capire temi scientifici o argomenti complessi come quelli legati all'energia. Purtroppo molti danni sono provocati dal metodo del cosidetto 'balanced reporting', adottato nei salotti televisivi e nei giornali. Un metodo che concede stessi spazi e stessi tempi a posizioni contrapposte ma non ugualmente informate e competenti. Questo finisce per mettere sullo stesso piano evidenze scientifiche e affermazioni senza fondamento, riducendo tutto a un confronto di opinioni. E quando si parla di opinioni anziché di fatti vuol dire che la scienza ha perso e la disinformazione ha vinto. Una verità stabilita con metodo scientifico come la relazione tra l’utilizzo dei combustibili fossili e il riscaldamento globale dovrebbe essere presentata al cittadino come fatto e non come argomento di confronto tra più punti di vista. Qui sta la distorsione: il metodo dell’imparzialità legittima confronti che non servono a diffondere la conoscenza tra l’opinione pubblica bensì a propagandare tesi, insinuare dubbi, alimentare perplessità e divisioni. È compito di un ente di ricerca contrastare questa disinformazione anche con la partecipazione a incontri come quello di oggi".
“Condividere i risultati della ricerca con la collettività è un compito della comunità scientifica. Ma nell’ambito della transizione energetica, questo diventa un dovere. È una trasformazione sostanziale che richiede l’apporto di tutti noi, quindi tutti meritano chiarezza” spiega Elisabetta Fenu, del gruppo di divulgazione scientifica.
Ludovica Pisanu, ricercatrice del gruppo “power-to-fuels” in Sotacarbo, ha chiarito il tema dei combustibili alternativi, ovvero “combustibili del futuro”, precisando: “Il processo di decarbonizzazione deve necessariamente essere graduale per garantire la sicurezza delle reti energetiche. Lo schema tradizionale dei combustibili fossili ci ha abituato ad avere risultati immediati, invece bisogna affrontare il tema delle rinnovabili con un cambio di mentalità, pensando di più al lungo termine”.
Coordinare scienza, politica e il singolo cittadino, per far progredire la transizione energetica, è estremamente complesso, ma creare spazi per il dialogo e per la divulgazione, come la conferenza che si è svolta oggi, è il primo passo verso un percorso armonico e pragmatico. EF
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23/04/2026, 21:35
