Fiera Idrogeno: esposte a Verona le attività sperimentali di Sotacarbo

Il 7 e 8 ottobre le attività di ricerca di Sotacarbo sono state esposte alla Fiera Idrogeno a Veronafiere, evento dedicato all'intera filiera dell'idrogeno.

Date:
09 October 2026

Fiera Idrogeno: esposte a Verona le attività sperimentali di Sotacarbo
Fiera Idrogeno: esposte a Verona le attività sperimentali di Sotacarbo  

L’immagine di un puzzle emerge solo quando si uniscono correttamente tutti i pezzi. È un principio applicabile a tutti gli enigmi per trovare la soluzione a problemi complessi. I sistemi produttivi della transizione energetica fanno parte di quelli. 

Con l’obiettivo di assemblare e mettere in comunicazione l’intera filiera dell’idrogeno, nasce nel 2022 una fiera espositiva descritta come l'evento di riferimento per la produzione, distribuzione e i servizi collegati al mondo dell'idrogeno. Si chiama Fiera Idrogeno e quest’anno si è svolta il 7 e 8 ottobre a Veronafiere (Verona) sotto l’organizzazione di EIOM, in concomitanza con diversi convegni dedicati alla transizione energetica. L’incremento vertiginoso degli investimenti nel settore, alimentati dalle potenzialità dell’idrogeno come vettore energetico, ha reso l’edizione di quest’anno ancor più rilevante. 

Alla luce del completamento del progetto SulkHy, avvenuto quest’anno, che ha previsto la realizzazione di una hydrogen valley nella zona PIP di Carbonia, Sotacarbo è stata invitata a rappresentare la Sardegna al workshop “Hydrogen Valleys in Italia” del mcTER EXPO, mostra convegno dedicata all'efficienza energetica, alle energie rinnovabili e alla cogenerazione svolta in concomitanza con Fiera Idrogeno. Promosso da Cluster Tecnologico Nazionale Energia (Ctne) e moderato dal Distretto Tecnologico Nazionale sull'Energia (Ditne) e Attività Ricerca Territorio Emilia-Romagna (Art-er), ha visto come ospiti anche Stefania Crotta, Direttore dei Programmi e Incentivi Finanziari al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), e rappresentanti del Gestore dei Servizi Energetici (Gse) e di ENEA.  

L’Amministratore Unico di Sotacarbo Mario Porcu è atterrato a Verona giovedì 8 ottobre per illustrare l’avanzamento del progetto SulkHy, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), la cui entrata in esercizio è prevista per novembre 2026 e consentirà di produrre idrogeno per alimentare una flotta di 10 bus dell’ARST, l’azienda dei trasporti regionali della Sardegna.

"L’idrogeno da fonti rinnovabili è una risorsa energetica "democratica", perché garantisce a tutti e ovunque l’accesso all’energia, anche laddove la mancanza di infrastrutture o risorse non lo consentirebbero, riducendo la dipendenza da fonti concentrate e decisamente più costose sia dal punto di vista economico che ambientale. Per tali ragioni attorno all’idrogeno verde si può sviluppare una catena del valore, che va dalla sua produzione, al trasporto e all’utilizzo in settori come l'industria e la mobilità, con l'obiettivo di decarbonizzare le attività produttive hard to abate. Assicurare l’integrazione del progetto SulkHy permetterà a Sotacarbo di vantare un hub dell’idrogeno e dei combustibili puliti unico a livello europeo", ha commentato Porcu.

Ad assistere l’Amministratore Unico, il Direttore della Ricerca e Sviluppo Alberto Pettinau, che ha avuto il compito di dettagliare - durante il workshop - stato attuale, sfide, criticità e opportunità del progetto: "Una delle caratteristiche principali del progetto è la tipologia dell’area su cui è stato realizzato, una zona da sempre dedicata alla produzione del combustibile fossile per eccellenza, il carbone, ora trasformata in un’area per la produzione di idrogeno e combustibili puliti. Infatti stiamo portando avanti anche un progetto di tipo dimostrativo per la realizzazione di un impianto a pochi chilometri di distanza, che utilizzerà l’idrogeno prodotto da SulkHy e, con l’aggiunta di anidride carbonica catturata dall’aria, consentirà la produzione di metanolo completamente rinnovabile da impiegare principalmente nel trasporto marittimo. L’impianto di SulkHy è stato completato e stiamo attendendo la conclusione di alcune procedure autorizzative". 

A pochi metri di distanza, i ricercatori Sotacarbo hanno presidiato per l’intera due giorni uno degli stand espositivi presenti alla Fiera Idrogeno, accogliendo centinaia di rappresentanti del settore, aziende e studenti. I visitatori hanno mostrato particolare interesse al ruolo del Centro ricerche come anello di congiunzione tra accademia e produzione industriale: una posizione unica e strategica nel mondo della transizione energetica, che proprio in questo momento storico necessita soluzioni pragmatiche per lo scale-up. "La nostra missione è dare concretezza alle tecnologie che vengono studiate nell’accademia individuando quelle che possono avere un passaggio di scala sostenibile per l’industria", ha affermato Andrea Ruggiu, ricercatore senior in Sotacarbo. 

Nel contesto multisettoriale della Fiera Idrogeno, i ricercatori hanno messo in rilievo l’ampio spettro di attività sperimentali svolte nel Centro ricerche, che si propone nella filiera come partecipante attivo e versatile, in grado di sperimentare su più fasi, ha spiegato la ricercatrice senior Federica Dessì: "In Sotacarbo la ricerca sull’idrogeno verde spazia dallo studio dei materiali elettrodici fino alle tecnologie di elettrolisi dell’acqua. Particolare attenzione è rivolta all’impiego dell’idrogeno come vettore energetico e alla sua conversione in metanolo, seguendo un percorso che dai test di laboratorio arriva agli impianti pilota. Queste attività vengono applicate negli impianti dimostrativi dei progetti SulkHy e REFUEL, orientandosi anche verso la produzione di carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF)". 

Alessandro Orsini, responsabile del progetto Ricerca di Sistema Nazionale (RdS) in Sotacarbo, ha sottolineato: "L’occasione è servita anche per illustrare a visitatori e aziende i principali filoni di ricerca Sotacarbo sviluppati nella linea del progetto integrato sull’idrogeno nell’ambito del progetto RdS con un focus sulla gassificazione di plastiche non riciclabili e lo sviluppo di processi di idrogenazione catalitica della CO2 per la produzione di combustibili". 

Due giorni intensi di spiegazioni, confronti e collaborazioni: Fiera Idrogeno ha così delineato l'immagine della filiera nella sua totalità, nella quale Sotacarbo si inserisce come risorsa capace di assumere forme diverse per mettere i pezzi mancanti. EF

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09/10/2026, 19:05