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Stato dell'ambiente e fattori inquinanti

Riferimento normativo: Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33 – Art. 40; Decreto Legislativo 19 agosto 2005 n. 195 – Art. 2 co. 1 lett. b)



  • Informazioni ambientali attività di ricerca Sotacarbo

    Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2022
    Pubblicato il: 15 dicembre 2021

    Nell’ambito delle attività istituzionali di sperimentazione su tecnologie innovative inserite nel ciclo della produzione di energia low carbon, Sotacarbo sta portando avanti la realizzazione di un’infrastruttura di ricerca per lo sviluppo di sistemi di monitoraggio della CO2, all’interno di un’area di poco più di un ettaro (1,3) in località Matzaccara (Comune di San Giovanni Suergiu). La ridotta porzione di territorio interessata e la limitata durata temporale delle sperimentazioni sono tali da non far rilevare possibili elementi perturbativi sull’ambiente.

    La maggior parte delle attività sperimentali viene invece portata avanti nel Centro ricerche Sotacarbo, situato all’interno della Grande Miniera di Serbariu (Comune di Carbonia), dove sono presenti laboratori e impianti, per i quali l’impatto ambientale è ritenuto pressoché nullo o scarsamente rilevante.

    Gli impianti sperimentali sono ubicati nella piattaforma pilota, in un’area esterna adiacente agli uffici. I test sono effettuati per un tempo complessivo di circa 500 ore/anno, non sono continuativi e vengono eseguiti in campagne sperimentali della durata massima di circa 72 ore.

    Le attività di sperimentazione e gli impianti su cui vengono svolte non necessitano di autorizzazione per emissioni inquinanti, proprio per la loro natura di fonte discontinua e scarsamente rilevante. Gli impianti Sotacarbo rientrano tra quelli in deroga (parte I all. IV parte V del D.lgs. 152/06), attività di cui all’art. 272 comma 1 sotto la voce: jj) Laboratori di analisi e ricerca, impianti pilota per prove, ricerche, sperimentazioni, individuazione di prototipi.

    Gli impianti non sono finalizzati alla produzione su scala industriale e pertanto non sono ascrivibili alla categoria di opere elencate negli allegati A1 e B1 della Delib. G.R. n.11/75 del 2021 e pertanto non soggetti alle procedure di valutazione di impatto ambientale.