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La Grande Miniera di Serbariu diventerà un distretto energetico

Del carbone è rimasto solo il ricordo. La Grande Miniera di Serbariu si appresta a diventare un modello di riqualificazione e innovazione con la creazione di un innovativo distretto energetico. In occasione, infatti, della presentazione dell’evento Open Your Mine che si terrà sabato 18 dicembre, il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e il presidente Sotacarbo Mario Porcu hanno illustrato i progetti congiunti di efficientamento energetico della Grande miniera di Serbariu.

Obiettivo della collaborazione tra amministrazione comunale e Sotacarbo è fare della vecchia miniera non solo un esempio riuscito di archeologia industriale ma un modello di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale: un distretto energetico costituito da un’unica rete energetica che metterà tutti gli edifici in grado di sostenersi energeticamente tra loro e, in caso di produzione in eccesso vendere energia a coloro che ne faranno richiesta.

“Si tratta di un progetto che racchiude la transizione energetica di cui si parla e che il mondo intero pretende: l’abbandono delle fonti fossili, l’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili, l’efficientamento energetico degli edifici e la realizzazione di una rete intelligente in grado di soddisfare il consumo della comunità locale con risorse energetiche del posto”, spiega il presidente Mario Porcu, “A regime avremo un aumento dell’efficienza complessiva dell’intero complesso, mentre le emissioni di CO2 praticamente si azzereranno”.

La comune rete energetica, oltre a tecnologie tradizionali e innovative per la produzione di energia da fonti rinnovabili, utilizzerà strumenti di nuova concezione e prototipi per consentire l’integrazione della produzione con i consumi, del singolo edificio e dell’intero distretto, e l’attivazione di nuove tecnologie energetiche utili a sostenere lo sviluppo sostenibile delle aree urbane e industriali.

A livello comunitario la realizzazione dei distretti energetici da parte delle amministrazioni comunali è uno degli strumenti con maggiori prospettive per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. Obiettivo del Comune di Carbonia, attraverso i servizi e le competenze della Sotacarbo, è inserirsi in questo percorso virtuoso di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. “Un primo esempio di quel che ci proponiamo è il progetto Recover. Una proposta che ci vede impegnati assieme a Sotacarbo, università isolane e altri enti di ricerca internazionali”, spiega il sindaco Morittu. “Si tratta di un progetto di circa 12 milioni di euro, che mira a fare dell’edificio che prima ospitava l’ufficio tecnico della miniera un laboratorio tecnologico d’avanguardia sulle tecnologie a emissioni zero. Con interventi di questo tipo vogliamo fare della nostra cittadina un modello anche nel campo della transizione ecologica”.