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I piccoli ingegneri della casa

Con gli incontri previsti in dicembre volge al termine il progetto ZoE dedicato agli studenti delle classi terze dell’istituto Satta di Carbonia. Dopo gli incontri introduttivi ai temi dell’energia e della efficienza energetica declinati in ambito domestico, gli ultimi due appuntamenti hanno avuto come obiettivo l’analisi delle caratteristiche energetiche della propria abitazione, al fine di valutare, con maggiore consapevolezza, se è possibile migliorarne l’efficienza a partire dalle regole di buon comportamento.

L’attività si ricollega al progetto di ricerca Auree, che Sotacarbo ha avviato da alcuni mesi e che consiste nella mappatura degli edifici della città di Carbonia per caratterizzarli dal punto di vista energetico.

I ragazzi, con l’aiuto delle insegnanti, hanno provato a rispondere ad un questionario che raccoglie informazioni relative alle condizioni energetiche della propria abitazione e hanno avuto modo osservare con occhi diversi gli elementi della casa, siano essi costruttivi, di tipo impiantistico o legati all’uso dell’energia elettrica.

“Un esempio di cittadinanza attiva con il coinvolgimento diretto degli studenti su temi tecnici ma allo stesso tempo di interesse perché li coinvolge in maniera diretta”. Questo il commento della prof.ssa Ilaria Cabiddu, durante il penultimo degli incontri in programma con la classe III^C durante il quale gli studenti hanno iniziato a cimentarsi con la compilazione del questionario per l’analisi energetica della propria abitazione.

Il progetto ZoE associato al progetto Auree oltre a comunicare le attività di ricerca e rappresentare uno strumento di raccolta dati, si rivolge ai “prosumers”, ossia i futuri cittadini al contempo produttori di energia e consumatori finali, con l’intento di aiutarli nella formazione di una coscienza critica in ambito energetico. AMadeddu