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Futuri cittadini più consapevoli e attenti

Anche per gli studenti della classe III^ A dell’Istituto Satta (scuola secondaria di primo grado) si conclude il ciclo di incontri organizzati nell’ambito del progetto ZoE di divulgazione scientifica sui temi dell’efficienza energetica. Nell’ultimo incontro, partendo dall’analisi energetica della propria abitazione, si è ripercorsa la strada che collega il progetto con le politiche di riduzione delle emissioni di anidride carbonica: l’efficienza energetica intesa come insieme di interventi ma anche azioni di buona pratica per contenere i consumi e al contempo ridurre le emissioni di gas ad effetto serra. Il percorso proposto ha interessato e coinvolto gli alunni che hanno appreso come dalle buone pratiche di tutti i giorni si possa migliorare l’impatto di ciascuno sull’ambiente circostante (in questo senso si parla anche di impronta ecologica o di impronta di carbonio).

Nell’ultimo incontro ci si è soffermati sull’analisi delle risposte date al questionario proposto alle famiglie degli studenti stessi e relativo alla raccolta di dati sugli aspetti energetici delle abitazioni, sviluppato nell’ambito delle attività del progetto Auree. In questo modo i ragazzi (con le loro famiglie) hanno partecipato in maniera attiva al progetto, come sottolinea la professoressa Cabiddu: “Un esempio di Citizen Science con il coinvolgimento degli studenti nella raccolta di informazioni e misurazioni energetiche delle abitazioni”. Ad una così giovane età, soffermarsi su aspetti relativi alla coibentazione degli edifici, alla scelta della tipologia di riscaldamento o degli elettrodomestici, o ancora all’individuazione di comportamenti corretti per non sprecare inutilmente energia, si è rivelato utile e propedeutico per far comprendere meglio ciò che accade al nostro pianeta e formare nuovi cittadini più attenti ai temi dell’ambiente e dell’energia. AMadeddu/AOrsini