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LEAF – Notte Europea dei Ricercatori 2021

Efficienza energetica, combustibili alternativi ottenuti da idrogeno e anidride carbonica, comportamenti virtuosi per limitare gli sprechi e proteggere l’ambiente. Sono questi i temi principali della Notte Europea dei Ricercatori del 24 settembre 2021, organizzata da Sotacarbo con l’Istituto Scolastico Gramsci Amaldi di Carbonia.

L’appuntamento annuale con la Notte dei ricercatori avvicina scienza e cittadini, che si incontrano per condividere informazioni, conoscenza e esperienze sulla situazione ambientale e energetica che stiamo vivendo. Un evento proposto in tutta Europa attraverso laboratori, science show e incontri, realizzati sia in presenza che online. E’ un’occasione unica che consente agli studiosi di far conoscere l’importanza della ricerca e dell’innovazione in modo semplice e, perché no, divertente: questo permette di far crescere la fiducia nel lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici da parte del cittadino, oltre che di veicolare proposte, idee e suggerimenti al fine di concorrere, tutti assieme, al benessere del pianeta in cui viviamo.

Sotacarbo, anche quest’anno, ha aderito alla proposta di Frascati Scienza che ha coordinato gli eventi in diverse città italiane sotto il tema LEAF, acronimo di heaL thE plAnet’s Future, ovvero “Cura il futuro del pianeta”. Un invito, o un imperativo, ad avere particolare attenzione a ciò che avviene, attorno a noi, da un punto di vista energetico, ambientale ma anche sanitario.

La Settimana della Scienza a Carbonia
La proposta si declinerà in una serie di incontri (durante la Settimana della Scienza, che culminerà proprio il 24 settembre con la Notte Europea) tra i ricercatori Sotacarbo e gli studenti delle classi dell’istituto Gramsci Amaldi di Carbonia. Nello specifico verranno proposti due laboratori scientifici attraverso i quali i ragazzi potranno approfondire in modo concreto i temi legati all’efficienza e al risparmio energetico, ma anche alle nuove ricerche riguardanti la produzione di combustibili alternativi a quelli di natura fossile. Il tutto senza trascurare approfondimenti e confronti tra ricercatori e studenti sui temi dei cambiamenti climatici, dello sfruttamento delle risorse e degli interventi per la limitazione delle emissioni di gas serra.