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Gassificazione in letto fluido bollente

E’ altissimo il potenziale commerciale della gassificazione a letto fluido bollente di biomasse, plastiche non riciclabili e combustibili di scarto per la cogenerazione di calore ed energia e/o la produzione di combustibili liquidi.

Lo scopo della ricerca Sotacarbo, in collaborazione con diversi partner nazionali e internazionali, è sviluppare questa tecnologia per applicazioni con residui agricoli, rifiuti plastici e combustibili secondari di recupero. Il focus della ricerca è quello di migliorare la flessibilità operativa al fine di rendere questa tecnologia facilmente adattabile alle esigenze della rete elettrica e alla variabilità della fornitura di combustibile.

Le attività sperimentali si basano principalmente su un’unità pilota da 500 kW termici installata e messa in servizio nel 2017, denominata FABER (Fluidized Air-Blown Experimental gasifier Reactor).

Impianto gassificazione a letto bollente “Faber”

La tecnologia è stata sviluppata sperimentalmente con diversi tipi di biomasse, con l’obiettivo di ottimizzare le condizioni operative, minimizzare il materiale incombusto e migliorare la composizione del syngas. Questo, una volta prodotto, viene utilizzato per alimentare un motore a combustione interna corredato di un elettrogeneratore da 120 kW.

Recentemente la sperimentazione si sta orientando verso la conversione energetica di residui plastici non riciclabili, come plasmix o rifiuti meno omogenei, insieme allo sviluppo di sistemi avanzati di trattamento del syngas per la separazione e rimozione di polvere, catrame, composti di cloro e altri inquinanti.

Reattore di gassificazione dell’impianto Faber

Sezione di lavaggio del gas dell’impianto Faber

Questa attività vede il coinvolgimento di partner scientifici (come l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e il National Energy Technology Laboratory, ente di ricerca del governo americano) e il coinvolgimento di importanti partner industriali (con alcuni dei quali sono già stati stipulati specifici accordi di collaborazione) per orientare la ricerca verso le effettive esigenze di mercato.