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International Day of Women and Girls in Science

La scienza può essere rosa. Ma potrebbe esserlo molto di più. Per ribadirlo, dal 2005, l’11 febbraio viene celebrato l’International Day of Women and Girls in Science. La ricorrenza è stata adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di incoraggiare l’ottenimento del pieno e uguale accesso alla scienza per le donne e le ragazze, al fine di raggiungere ulteriormente la parità di genere e l’emancipazione. Negli ultimi 15 anni, la comunità globale ha fatto molti sforzi per ispirare e coinvolgere donne e ragazze nella scienza. Eppure le donne e le ragazze continuano ad essere escluse dal partecipare pienamente alla scienza.

Attualmente, meno del 30% dei ricercatori in tutto il mondo sono donne. Secondo i dati dell’UNESCO (2014-2016), solo il 30% circa di tutte le studentesse seleziona campi relativi alle STEM nell’istruzione superiore. A livello globale, l’iscrizione delle studentesse è particolarmente bassa nelle TIC (3%), scienze naturali, matematica e statistica (5%) e in ingegneria, produzione e costruzione (8%).

Tantissimi gli appuntamenti organizzati da enti di ricerca, università e associazioni in Italia, specie quelli appartenenti alla rete Frascati Scienza.

Il Dipartimento di Fisica della Sapienza, insieme a INFN, propone una mattinata di seminari aperti. Studentesse e studenti avranno modo di approfondire, presso l’aula Conversi dell’edificio Marconi, i temi quali “Le donne e la scienza”, “La fisica delle particelle elementari”, “L’esperimento CMS al Cern”. Relatori, neanche a dirlo, rigorosamente donne. Ma non è finita. Il pomeriggio si animerà con una settantina di ragazze liceali che parteciperanno ad una masterclass internazionale.

Anche la Dieta Mediterranea – patrimonio inmateriale Unesco – sarà al centro della giornata internazionale della scienza femminile. A proporlo è il Centro di ricerca CREA Alimenti e Nutrizione. Durante la loro Roadmap 2020 – che celebra il decennale riconoscimento Onu della dieta mediterranea – particolare attenzione sarà posto l’11 febbraio. L’obiettivo è fare luce sulle conoscenze scientifiche più recenti (avanzate anche da CREA), coinvolgendo alunni, insegnanti e famiglie.

Presso il Liceo Scientifico Statale Stanislao Cannizzaro, sarà organizzato un talk-show interattivo, con quattro relatori, per discutere di corretta alimentazione e dell’apporto della componente femminile nel settore della ricerca in scienza dell’alimentazione, ricordando come il termine “Dieta mediterranea” sia conosciuto come coniato da Ancel Keys, senza quasi mai ricordare che è grazie allo studio di entrambi i coniugi Keys – Margaret ed Ancel – che il modello di dieta ha trovato il suo riconoscimento universale.

Per coinvolgere altre scuole l’evento si allargherà dal 10 al 12 febbraio. L’incontro vuole essere utile ad un pubblico di famiglie, che affrontano la difficile età della adolescenza e della transizione dalla adolescenza all’età adulta, con i propri figli nel periodo della scuola secondaria. Per questo motivo, proponiamo l’incontro in sede scolastica nel pomeriggio, proprio per promuovere e dare occasione d’incontro con le famiglie degli alunni.

Explora, il Museo dei Bambini quest’anno ha inaugurato il percorso Pari: undici postazioni interattive per approfondire diritti e doveri, uguaglianza e unicità superando gli stereotipi di genere. Quale spazio migliore, se non questo, per vivere l’International Day of Women and Girls in Science. I bambini e le bambine (dai 3 agli 11 anni) scopriranno tante carriere scientifiche e ingegneristiche, potenzieranno la loro alfabetizzazione informatica e conosceranno scienziate, ballerini, astronaute e tanti altri esempi di donne e uomini che hanno sfidato gli stereotipi per avere successo in settori storicamente a disparità di genere.