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Sinnova 2019: il cittadino protagonista dell’innovazione

“Sa Manifattura” di Cagliari (l’ex Manifattura Tabacchi), luogo simbolo della creatività e dell’innovazione, ha ospitato, dal 3 al 4 ottobre 2019, SINNOVA, il Salone dell’Innovazione al servizio dell’impresa in Sardegna. L’evento, organizzato da Sardegna Ricerche in collaborazione con l’Assessorato regionale della Programmazione, ha visto la partecipazione di circa 2500 visitatori.

Lo slogan della manifestazione “È ora: cambia” puntava a stimolare la spinta verso l’innovazione e la crescita con il coinvolgimento attivo del cittadino. Presenti oltre 92 imprese espositrici, di cui 30 start up e 13 imprese femminili, al fianco di istituzioni, università e centri di ricerca di tutto l’”ecosistema regionale”, che hanno presentato al pubblico i prodotti e servizi innovativi “made in Sardinia”,  facendo  il punto sulle tecnologie del futuro e sul loro impatto sulla vita quotidiana. Oltre alle imprese hanno partecipato con uno spazio espositivo, insieme a Sardegna Ricerche, anche enti e istituzioni locali: Crs4, Porto Conte Ricerche, Imc, Jic (Joint Innovation Center), le Università di Cagliari e Sassari, Digital Innovation Hub Sardegna, il Centro Eurodesk dell’Urp della presidenza.

L’evento ha rappresentato una importante vetrina per diversi prodotti: da quelli pensati per migliorare la vita quotidiana delle persone o per contrastare l’impatto dell’uomo sull’ambiente alle soluzioni informatiche dedicate alle imprese. I settori maggiormente rappresentati sono stati agrifood & agritech, ambiente, automotive, biomedicina, business automation, cyber security, progettazione assistita, domotica e droni, e-commerce e economia circolare, energie rinnovabili, efficienza energetica, gaming, healthcare, ICT, intelligenza artificiale, smart grid e smart mobility. Ogni stand ha mostrato processi, prodotti e applicazioni innovativi capaci di incidere nella vita di tutti i giorni.

Lo stand Sotacarbo ha animato discussioni sui principali temi di ricerca della società: dalla gassificazione a basso impatto ambientale, al recupero della CO2 per la produzione di combustibili alternativi sino ai più moderni approcci di monitoraggio energetico e microclimatico applicati per il miglioramento e la salvaguardia degli ambienti di lavoro.

“Per il settimo anno consecutivo Sinnova si conferma l’appuntamento più importante in Sardegna dedicato ai temi del futuro e delle nuove tecnologie – ha sottolineato la commissaria di Sardegna Ricerche, Maria Assunta Serra -. La partecipazione entusiasta delle imprese e gli ospiti autorevoli che si sono avvicendati nei momenti di approfondimento sono lo specchio della vivacità dell’ecosistema dell’innovazione in Sardegna.”.

Oltre alla sezione espositiva, il programma ha offerto conferenze e workshop in cui esperti ed ospiti d’eccezione hanno discusso delle  tecnologie del futuro con maggiore impatto sulla vita quotidiana. In questo ambito sono stati presentati al pubblico obiettivi e risultati dei cosiddetti “progetti cluster” di Sardegna Ricerche. I cluster sono progetti collaborativi gestiti delle università e da altri enti di ricerca dell’isola e aperti alla partecipazione di tutte le imprese del territorio. Il loro obiettivo è fornire concrete opportunità di crescita attraverso l’acquisizione di competenze e tecnologie all’avanguardia, ma anche stimolare l’innovazione attraverso la cooperazione e condivisione dei risultati.

Sotacarbo ha presentato tre progetti cluster di cui è partner: Prelude, Bi.Ar. e Testare.

Il progetto Prelude ha l’obiettivo di creare una piattaforma digitale e un protocollo per il monitoraggio, l’elaborazione dati e la creazione di modelli virtuali per la gestione energetica degli edifici e per la simulazione di scenari di intervento. E’ emersa durante la presentazione l’importanza del protocollo come linea guida dei progettisti e degli operatori nella riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.

Presentazione del progetto Prelude

Presentazione del progetto Prelude

Il progetto Bi.Ar  interviene sui diversi aspetti dell’intera filiera produttiva della birra, dalla caratterizzazione e valorizzazione delle materie prime al processo di trasformazione, sino ad arrivare al recupero e riutilizzo degli scarti di produzione (le trebbie)  per la produzione di energia da reimmettere all’interno del processo. Riguardo a questo ultimo aspetto, Sotacarbo ha presentato la sua idea di recupero degli scarti di produzione attraverso una tecnologia avanzata di gassificazione e un processo complessivamente “carbon negative”.

Presentazione del progetto Bi. Ar

Presentazione del progetto Bi. Ar

Il progetto TESTARE affronta il problema di come combinare lo sfruttamento delle risorse e la protezione dell’ambiente applicando strumenti innovativi e sostenibili sotto il profilo ambientale ed economico.

Che l’innovazione debba diventare regola e non eccezione è il messaggio di Giuseppe Fasolino, l’assessore regionale  alla  Programmazione: “Per essere protagonisti dobbiamo alzare il livello. L’innovazione deve diventare la nostra normalità. L’evento che stiamo vivendo con Sinnova non deve essere straordinario, ma una pratica che entri nella vita di tutti i giorni. Dobbiamo mettere in collegamento start up e mondo delle imprese, dare continuità ai progetti che oggi vediamo, e trasmettere un messaggio di concretezza ai sogni dei nostri giovani”

L’evento ha permesso al visitatore di toccare con mano  l’impatto delle “idee”, a stretto contatto con le aziende protagoniste. Il cittadino, a cui l’innovazione si rivolge, in questo contesto diventa un “portatore attivo” del cambiamento in continua evoluzione. EL