Corpo Pagina

ICheaP – International Conference on Chemical and Process Engineering, Bologna, 26-29.05.2019

Dal 26 al 29 Maggio, Sotacarbo ha partecipato alla quattordicesima edizione della conferenza “ICheaP”: International Conference on Chemical and Process Engineering.

Durante la conferenza, organizzata dall’AIDIC (Associazione Italiana di Ingegneria Chimica), è emerso lo sforzo che la comunità scientifica sta compiendo per abbandonare, nel più breve tempo possibile, la dipendenza dai combustibili fossili. Con questo obiettivo molte realtà scientifiche, ma anche industriali, hanno proposto alternative all’utilizzo di carbone o petrolio per la produzione di syngas e prodotti a più alto valore aggiunto.

Una delle più comuni alternative ai combustibili di origine fossile è la biomassa: i gusci di noci, gli oli esausti, l’olio di palma, i rifiuti organici e gli scarti agroindustriali sono stati proposti in alternativa alla classica biomassa legnosa. I prodotti ricavabili ricoprono una vasta gamma di settori all’interno del mercato: bio-combustibili, bio-plastiche, additivi alimentari.

Non solo la sostenibilità ambientale, ma anche l’aspetto economico è fondamentale nella valutazione dei nuovi processi proposti. A tale scopo, gran parte degli scienziati si affidano a software di simulazione, con i quali è possibile stimare il vantaggio dell’intero processo. Tuttavia, la strada è ancora lunga: al fine di validare i modelli creati via software è necessario il confronto con i dati sperimentali.

Per quanto riguarda il settore delle energie rinnovabili, in particolare quella solare, sono stati proposti diversi interventi riguardanti l’impiego di fotocatalizzatori per la produzione di idrogeno o per la degradazione di inquinanti organici (fenoli). In questo campo la ricerca è ancora in una fase preliminare ed è concentrata sullo sviluppo del materiale e sul miglioramento della configurazione del processo.

Anche l’utilizzo più consapevole delle risorse, in particolare dell’acqua, è stato uno dei temi discussi durante la conferenza. La decontaminazione delle acque attraverso enzimi o alghe è stata presentata come soluzione per la rimozione di erbicidi, di petrolio o per il trattamento delle acque reflue con buoni risultati.

Sotacarbo ha presentato tre lavori su alcune delle attività principali della società: gassificazione delle biomasse e riutilizzo della CO2 per la produzione di metanolo e dimetiletere.

  • Novel catalysts for DME production via direct hydrogenation of CO(Lai S., Mureddu M., Atzori L., Rombi E., Ferrara F., Pettinau A.);
  • Management and treatment on the clean-up water from the scrubber of a coal and biomass gasification plant: an industrial case study (Calì G., Deiana P., Maggio E., Marotto D., Mascia M., Vacca A.);
  • The Faber pilot plant at the Sotacarbo Research Centre (Marotto D., Calì G., Pettinau A., Maggio E., Parrillo F., Arena U.)

SLai/DMarotto