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World CTX 2017 (Pechino, 28-30.03.2017)

World CTX 2017

Sotacarbo ha partecipato, per la quarta volta, al congresso internazionale World CTX, tenutosi a Pechino dal 28 al 30 marzo 2017 e organizzato dalla World Carbon-to-X Association, associazione internazionale che opera nel settore delle tecnologie di produzione di combustibili liquidi da carbone, biomasse, rifiuti e CO2 (in generale CTL, carbon-to-liquids).

Nel corso del congresso sono emersi diversi aspetti di grande interesse per le attività di Sotacarbo. Anzitutto è emerso l’interesse sempre maggiore, a livello internazionale, verso combustibili quali il metanolo e il dimetiletere (DME), prodotti a partire da carbone, rifiuti o CO2 e utilizzabili direttamente o come prodotti intermedi per la successiva produzione di altri combustibili o composti chimici (benzina, nafta, gasolio, olefine, ecc.). Ci si aspetta che il notevole incremento della produzione di DME, atteso per i prossimi anni, possa fornire un grosso contributo alla tutela dell’ambiente: si tratta infatti di un combustibile estremamente pulito, da utilizzare al posto del gasolio nel settore dell’autotrazione o del GPL, anche per usi domestici.

L’incremento della domanda di combustibili puliti (anche come soluzione all’inquinamento delle grandi aree urbane) è indicato tra gli aspetti chiave che rendono competitive le tecnologie CTL nonostante il calo del prezzo del petrolio conseguente allo sviluppo dello shale gas negli Stati Uniti. Tale competitività, confermata sia da Shenhua che da Asiachem, è alla base dei numerosi investimenti nel settore, soprattutto in Cina, Australia e Giappone.

A titolo di esempio, la sola Shenhua, che produce circa 100 milioni di tonnellate annue di carbone, ha numerosi impianti per la produzione di combustibili liquidi e prodotti chimici (nafta, benzina, gasolio, GPL, olefine, ecc.). Solo l’impianto Shenhua Ningxia, costato l’equivalente di 11.3 miliardi di euro) è oggi dotato di 28 gassificatori e 8 reattori per la conversione del gas prodotto in combustibili liquidi (2 milioni di tonnellate all’anno) e la potenzialità produttiva sarà raddoppiata nel maggio 2017 con l’entrata in esercizio della nuova sezione CTL.

Nonostante si tratti di tecnologie in gran parte commerciali, sono elevati gli investimenti in ricerca e sviluppo (per i quali è indispensabile la collaborazione internazionale), tanto più a seguito degli impegni assunti dai vari Paesi con l’Accordo di Parigi.

Grande peso è stato dato inoltre alle tecnologie di separazione, utilizzo e confinamento della CO2 (CCUS, carbon capture, utilization and storage). Mentre negli Stati Uniti il presidente Trump cancella il Clean Power Plan (il piano dell’amministrazione Obama per la protezione del clima), continuando a negare gli effetti delle emissioni di CO2 sui mutamenti climatici, la comunità scientifica e le grandi aziende rappresentate a Pechino hanno ribadito l’essenzialità delle tecnologie CCUS. Queste costituiscono una delle soluzioni indispensabili per la tutela dell’ambiente e del clima e si integrano perfettamente con le tecnologie CTL.

L’evento è stato, come sempre, un’ottima occasione per prendere contatti con i principali soggetti impegnati, a livello internazionale, nella ricerca in settori di interesse Sotacarbo, tra cui le tecnologie CTL e CCUS. APe