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La batteria liquida per accumulare energia rinnovabile

I ricercatori del MIT, Massachusetts Institute of Technology di Boston hanno presentato una nuova batteria liquida, low cost, che potrebbe rivoluzionare le reti elettriche, il mercato delle rinnovabili e dei sistemi di accumulo, immagazzinando l’energia prodotta in modo discontinuo dagli impianti eolici e fotovoltaici.

Dallo studio pubblicato in questi giorni dai ricercatori sulla rivista Nature, emerge che anche dopo 10 anni di utilizzo il sistema è in grado di mantenere l’85% della efficienza iniziale, rendendo l’investimento in questa energia davvero interessante.
La batteria può funzionare a temperature di esercizio decisamente basse ed è costituita da un elettrodo negativo di litio liquido, uno positivo di antimonio e piombo ed uno strato elettrolita salino allo stato fuso che funge da conduttore. I tre strati rimangono naturalmente separati, caratteristica che conferisce alla batteria liquida numerosi vantaggi rispetto a quella solida attualmente utilizzata: una maggiore efficienza, un ciclo di vita più lungo e un basso costo di produzione.

L’articolo originale e completo è disponibile su Infobuildenergia