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10th World Congress of Chemical Engineering, Barcellona – 1-5.10.2017

Sotacarbo ha partecipato al 10th World Congress of Chemical Engineering, tenutosi in congiunzione con l’11th European Congress of Chemical Engineering e con il 4th European Congress of Applied Biotechnology, organizzato dal gruppo EFCE-Spain (ANQUE, AIQS, AEIC e SEQUI), Expoquimia, presso il centro congressi Fira Gran Via di Barcellona dal 1 al 5 Ottobre 2017.

Il congresso era mirato alla presentazione e discussione di soluzioni da applicare per il miglioramento delle strategie di ricerca in tutte le aree dell’ingegneria chimica, compresa quella biochimica, necessarie per lo sviluppo di processi innovativi che risultano vitali per l’industria del domani. Le metodologie dell’ingegneria chimica sono applicabili per l’ottenimento di un nuovo prodotto commerciale, in presenza di un processo industriale che dev’essere implementato o un processo esistente che deve essere migliorato, per la riduzione dell’impatto ambientale, etc,..

Durante le sessioni planarie sono state illustrate le diverse aree tematiche dell’ingegneria chimica e biochimica moderna necessarie per affrontare le nuove sfide globali: Energy, Water, Health & Wellness e Food & Nutrition. Dr. Peter Schuhmacher, (President, Process Research & Chemical Engineering, BASF) ha parlato della sfida più grande del nostro tempo ossia conciliare il crescente bisogno di cibo, la necessità di avere acqua pulita e energia, la presenza di risorse limitate, con la continua crescita della popolazione mondiale. Le innovazioni nel campo della chimica svolgono un ruolo chiave, in quanto contribuiscono decisamente a nuove soluzioni. Le attività di ricerca e sviluppo sono un prerequisito per le innovazioni. L’industria chimica ha da sempre contribuito a guidare l’innovazione con la sintesi di coloranti, di ammoniaca come base per fertilizzanti, etc. Nel corso degli anni, tuttavia, l’attenzione si è spostata verso materiali più avanzati e processi sostenibili che necessitano competenze in varie discipline quali la chimica, la biologia, la fisica, la scienza dei materiali e l’ingegneria.

Nel corso dell’evento in diverse presentazioni è stata affrontata la tematica della cattura della CO2, conversione della CO2 tramite idrogenazione catalitica e conversione foto/elettrochimica della CO2. Questi processi rendono possibile considerare l’anidride carbonica come una risorsa e opportunità di business, con la produzione di combustibili. Jonathan Albo (University of Cantabria, Spain) ha affrontato la tematica della riduzione elettrochimica della CO2 per la produzione di metanolo. La ricerca negli ultimi tre decenni ha identificato diversi materiali che sono in grado di convertire la CO2 e tra questi gli elettrocatalizzatori a base di Cu e Cu (I) sembrano essere i più promettenti. Tuttavia, a causa delle basse velocità di reazione e selettività nei confronti della CO2 risulta necessario sintetizzare catalizzatori più avanzati a base di Cu in combinazione con altri metalli come Au, Ru, Mo e Pd. FD