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Sotacarbo-Cina: un accordo per l’energia pulita

_MG_6951a “Oggi a Pechino c’è un meeting internazionale molto importante, per limitare l’inquinamento, abbiamo dovuto fermare metà parco macchine e chiudere la metà delle fabbriche. La soluzione a lungo termine non è quella, ma accordi come quelli di oggi”. Così il segretario generale del Cers Yu Xinyang ha salutato l’accordo di collaborazione quinquennale, stipulato da Sotacarbo e China Energy Research Society. Un accordo, approvato dall’Assessorato alla Programmazione della Regione Autonoma della Sardegna e dall’Ambasciata cinese in Italia, che prevede lo sviluppo comune di attività di ricerca nei settori dell’energia e dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla produzione di energia pulita e di vettori energetici alternativi quali idrogeno e combustibili liquidi. Le linee di ricerca individuate sono le stesse sviluppate attualmente all’interno delle attività del nuovo Polo Tecnologico per l’energia pulita (CO2 Technology Centre of Sulcis) e riguardano le tecnologie per la cattura e lo stoccaggio della CO2, l’ossi-combustione, l’efficienza energetica e le energie rinnovabili.
I delegati del Cers sono stati accolti presso il Centro Ricerche Sotacarbo dal presidente Mario Porcu e dal vice presidente Giuseppe Girardi, alla presenza di rappresentanti dell’Enea, della Regione Autonoma della Sardegna e di alcuni esponenti di università italiane. Nell’ambito della tavola rotonda è emersa l’esigenza oramai mondiale di adottare nuove strategie energetiche ricorrendo alle tecnologie Ccs (Carbon Capture and Storage) e a tecnologie alternative a basso impatto ambientale.
Soddisfazione per l’esito dell’incontro è stata espressa dal presidente di Sotacarbo Mario Porcu: “L’accordo sottoscritto con il supporto della Giunta regionale con la China Energy Research Society è il primo passo concreto verso l’internalizzazione del Centro Ricerche Sotacarbo. L’attenzione dei maggiori gruppi industriali della Cina è un riconoscimento della validità dell’impostazione tecnologica e strategica voluta dalla Società, e evidenzia la capacità attrattiva, nei confronti di importanti investitori stranieri, dei progetti di ricerca avviati da Sotacarbo nel Polo tecnologico dell’Energia pulita”.
L’importanza dell’accordo siglato tra Sotacarbo e Cers, il primo sottoscritto nell’ambito delle attività del nuovo Polo tecnologico del Sulcis, è stata confermata dalle parole dell’assessore regionale alla Programmazione e Bilancio Raffaele Paci che ha sottolineato: “La fase dell’estrazione del carbone in Sardegna, che così come era concepita finora è chiaramente chiusa, ha lasciato nella nostra terra competenze, esperienze e know how che ora dobbiamo utilizzare per stringere partnership tecnologiche con Paesi come Cina e Stati Uniti che sul carbone puntano moltissimo, soprattutto in chiave di energia pulita per il futuro. Senza essere autoreferenziali siamo consapevoli che quelle competenze rappresentano una risorsa decisiva per indirizzare l’utilizzo globale delle fonti fossili su binari sostenibili. Dobbiamo dunque studiare e sviluppare nuove tecnologie in Sardegna – conclude Paci – per venderle nel resto del mondo”. AO/EL

RASSEGNA STAMPA
Energia: accordo collaborazione Sotacarbo e cinesi Cers – Agi.it (06.11.2014)
Sotacarbo, un’alleanza con la Cina per la ricerca sull’energia pulita – Regione Autonoma Sardegna (07.11.2014)
La sfida cinese della Sotacarbo – da L’Unione Sarda (07.11.2014) 
Cina-Sulcis: patto per il carbone pulito – da La Nuova Sardegna (07.11.2014)
Un’alleanza con la Cina per la ricerca sull’energia pulita –
e-gazette (10.11.2014)