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Un nuovo rivestimento fotonico per gli edifici

fotonicoDai ricercatori di Stanford un pannello multistrato e ultrasottile che riflette i raggi infrarossi e solari e li immette nell’etere. Ancora in fase di prototipo ma potrebbe rivoluzionare il panorama del raffrescamento passivo.
Un particolare rivestimento che riesce a raffrescare gli edifici, anche nelle giornate di sole, estraendo l’energia termica della superficie e inviandolo direttamente nello spazio. L’invenzione viene dall’Università di Ingegneria di Stanford e porta la firma del professore Shanhui Fan e del ricercatore Aaswath Raman che hanno pubblicato la ricerca e i risultati ottenuti sulla rivista scientifica Nature.
Non è un’idea nuova, molte coperture piane massive tipiche delle regioni del sud espellono calore la notte verso la volta celeste, raffreddandosi e abbassando il carico termico interno.Il cuore di questa invenzione è un materiale ultrasottile e multistrato che agisce sulla luce, visibile ed invisibile, in un modo totalmente nuovo, combinando il fenomeno diurno della riflessione, tipico di una superficie chiara, con quello tipico della notte dell’emissione verso la volta celeste.

tratto dalla rivista Case&Clima.com

L’articolo originale e completo è disponibile su http://www.casaeclima.com/ar_20446_TECH-Innovazioni-raffrescamento-raffrescamento-passivo-Stanford