Corpo Pagina

Riparte il progetto Zoe

Studenti classe II^ C sez. informatica dell’ I.I.S. “Asproni” di Iglesias alle prese con il laboratorio “SotaEnergy House”
Studenti classe II^ C sez. informatica dell’ I.I.S. “Asproni” di Iglesias alle prese con il laboratorio “SotaEnergy House”

Studenti classe II^ C sez. informatica dell’ I.I.S. “Asproni” di Iglesias alle prese con il laboratorio “SotaEnergy House”

Con l’avvio dell’anno scolastico riparte il progetto Zoe. Gli appuntamenti settimanali per le scolaresche riprenderanno a novembre. Inserito nel programma di divulgazione scientifica e sensibilizzazione ambientale Sotacarbo per le scuole, “Zoe” (acronimo di zero emissioni) si rivolge sia agli studenti che alle loro famiglie. Il programma delle attività ospitate nel Centro ricerche Sotacarbo della Grande miniera di Serbariu, prevede percorsi mirati per le scuole elementari, medie e superiori, ma anche eventi aperti all’intera collettività.

Con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e l’apprezzamento del ruolo della ricerca nel favorire uno sviluppo sostenibile, Sotacarbo ha aperto il proprio Centro ricerche a manifestazioni come “La Notte Europea dei ricercatori” e “Monumenti aperti”, che hanno favorito l’incontro tra ricercatori e visitatori, interessati a saperne di più su temi ricorrenti ma talvolta di difficile comprensione come la cattura e il confinamento dell’anidride carbonica, le fonti energetiche rinnovabili e l’efficienza energetica.

In questo ambito è stato avviato, in collaborazione con l’associazione “Laboratorio Scienza”, un percorso per gli studenti delle scuole superiori sui temi dell’efficienza e risparmio energetico.

“Per i nostri studenti la vista nel Centro ricerche Sotacarbo ha rappresentato una giornata importante, perché si è usciti fuori dal solito schema della visita guidata”, ha detto la professoressa Margherita Marongiu dell’istituto minierario Asproni-Fermi di Iglesias.

“I nostri ragazzi sono stati coinvolti in un’attività di role playing dove hanno dovuto fare delle scelte importanti per la costruzione di una casa con materiali idonei a favorire il risparmio energetico. Molti si sono immedesimati nel ruolo e hanno riflettuto su costi e benefici delle scelte dei materiali. Un approccio diverso che è stato apprezzato ed è rimasto più impresso sui nostri ragazzi, che hanno potuto capire meglio come affrontare piccoli problemi quotidiani come la scelta degli elettrodomestici in base alla classe energetica”.

Nel corso della visita i ragazzi hanno realizzato modelli di case con materiali ad alto isolamento termico, scegliendo tra elementi con differenti “carbon footprint” come polistirene, pannelli di sughero o di lana di pecora, prodotti in Sardegna e forniti gentilmente dalle ditte Miotetto e Edilana. I ragazzi hanno poi equipaggiato le loro case con diversi sistemi di illuminazione ed elettrodomestici ad alta efficienza, con l’obiettivo finale di calcolare l’attestato di prestazione energetica della “Sota Energy House”.

Il laboratorio permette agli studenti non solo di acquisire confidenza con i parametri necessari a valutare l’efficienza energetica, ma anche di comprendere le conseguenze di certe scelte sulle emissioni di CO2.

 

Per maggiori informazioni:

http://www.sotacarbo.it/progetto-zoe/ o inviare una richiesta direttamente all’indirizzo zoe@sotacarbo.it.