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La Notte europea dei ricercatori Sotacarbo

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Il Centro Ricerche Sotacarbo di Carbonia ha ospitato la Notte Europea dei Ricercatori, iniziativa arrivata alla decima edizione, che si svolge l’ultimo venerdì di settembre in 300 città di 24 paesi europei. L’evento, organizzato e gestito per l’Italia dall’associazione “Frascati Scienza”, si colloca nell’ambito dell’azione europea “Marie Sklodowska-Curie”, ideata a sostegno dei ricercatori di ogni grado e nazionalità, con lo scopo di avvicinare mondo della ricerca e cittadini.

L’iniziativa della Sotacarbo mirava a favorire questo incontro in un contesto informale e stimolante. Obiettivo centrato in pieno, visto l’ottimo riscontro di pubblico della serata organizzata a Carbonia nel Centro ricerche dell’ex miniera di Serbariu. I visitatori hanno potuto apprezzare sia la spiegazione delle attività svolte dai ricercatori Sotacarbo, che il laboratorio ludico-didattico “I ricercatori della CO2 perduta”, ideato per avvicinare i non addetti ai lavori alle tecnologie della cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica (le cosiddette “Ccs”, dall’inglese Carbon Capture and Storage).

Nel corsnotte ricercatorio della serata sono stati messi a disposizione dei visitatori banchi da lavoro e materiali di uso comune, con i quali si sono potuti far comprendere, anche ai tanti bambini presenti, i processi di cattura, trasporto e confinamento della Co2. La notte dei ricercatori si è conclusa con l’aperitivo scientifico “Energia sostenibile: dai combustibili fossili all’efficienza energetica”, che ha visto gli ospiti del Centro e i ricercatori Sotacarbo confrontarsi sui temi dell’energia, delle emissioni di gas e del riscaldamento globale.