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Firmato l’accordo per il Polo tecnologico del Sulcis

Ingresso Centro Ricerche Sotacarbo

Ingresso Centro Ricerche Sotacarbo“La nascita di questo Polo tecnologico rappresenta una grande opportunità per la nostra Isola e per il Sulcis in particolare. Per questo sento il dovere di ringraziare la Regione Sardegna e il governo italiano per averlo voluto con molta determinazione”. Così il presidente Sotacarbo Mario Porcu dopo aver firmato l’Accordo di Programma “Ricerca di Sistema Elettrico” assieme al neo commissario dell’Enea Federico Testa e ai rappresentanti del ministero per lo Sviluppo economico e della Regione Autonoma Sardegna.

Così, dopo poco più di un anno, entra nella fase operativa il protocollo d’intesa sottoscritto il 2 agosto 2013 tra lo stesso Ministero per lo Sviluppo Economico e Regione Autonoma della Sardegna per la costituzione di un Polo di eccellenza italiano sull’Energia pulita.

Il fulcro dell’accordo è il finanziamento di trenta milioni di euro a favore di un Piano decennale di attività che comprende tutte le energie pulite, in coerenza con le strategie definite in sede europea. Il via libera alla fase esecutiva del programma di attività rappresenta un passaggio di fondamentale importanza per la Sardegna, chiamata ad ospitare un Polo al quale è stato affidato un ruolo centrale nella ridefinizione delle future politiche energetiche in campo nazionale.

La sfida per il Polo di eccellenza italiano sulle Energie pulite – che avrà sede a Carbonia nel Centro ricerche Sotacarbo, presso l’ex miniera di Serbariu – sarà innanzitutto mostrarsi, da subito, capace di dare risposta alla necessità di ricerca, innovazione e sviluppo di tecnologie avanzate nel settore energetico. Una ricerca che dovrà sempre più finalizzata all’applicazione industriale, per poter dare risposta alle attese di imprese e cittadini di veder avviato un recupero occupazionale. Aspettative di cui il presidente Sotacarbo è consapevole: “Ci attende tanto lavoro per garantire l’eccellenza del Polo e sfruttarne tutte le potenzialità. In questo senso posso anticipare che abbiamo già avviato diversi progetti internazionali a emissioni zero e per collaborare su alcuni di questi a settembre ci incontreremo col Dipartimento dell’Energia Usa”.

Accordo MISE-RAS Ricerca Sulcis