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Il carbone Sulcis

Lo studio di prefattibilità ha individuato, per future attività di ricerca e sviluppo su scala industriale, nuove tecnologie di impiego del carbone Sulcis e dei sottoprodotti della sua combustione relativamente a:

  • Recupero dei fini di carbone dai rifiuti dell’impianto di Nuraxi Figus per un loro utilizzo energetico.
  • Riutilizzo delle ceneri e gessi provenienti dalla centrale ENEL.
  • Utilizzazione delle tecnologie energetiche e chimiche di impiego del carbone Sulcis.

Lo studio, per il recupero dei fini di carbone, è stato svolto in collaborazione con il Dipartimento di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali (DIGITA) e ha avuto come obiettivo l’individuazione di progetti di ricerca applicata su scala industriale, sulle tecnologie di recupero delle frazioni combustibili dai rifiuti fini evacuati dall’impianto di trattamento di Nuraxi Figus, per un loro utilizzo energetico.
Sulla base delle caratteristiche dei rifiuti fini dell’impianto di lavaggio del carbone Sulcis, sono state individuate le tecnologie di trattamento più idonee per la campagna sperimentale in laboratorio.
Sulla base dei risultati della sperimentazione è stato individuato e selezionato il “Progetto di ricerca industriale sulla valorizzazione, mediante processo di flottazione selettiva in impianto pilota continuo, delle granulometrie fini di scarto dell’impianto di trattamento di Nuraxi Figus”.

Lo studio di fattibilità, per il riutilizzo di ceneri e gessi, sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali (DICM) dell’Università di Cagliari, ha avuto come obiettivo principale quello di individuare, fra le tecnologie di ricupero e riutilizzo dei residui prodotti dalla combustione di carbone, quelle più adatte ai residui prodotti dalla combustione del carbone Sulcis.
Da un’indagine sulle tecnologie disponibili relativamente a:
– il riutilizzo di ceneri di combustione e di gessi;
– le tecnologie chimiche applicate agli sterili del carbone;
– le tecniche di riutilizzo dei residui per lo smaltimento contemporaneo o per il trattamento di altri residui;
e sulla base delle principali caratteristiche chimiche e fisiche dei residui della combustione del carbone Sulcis, sono stati individuati i processi più adatti.
Lo studio ha individuato come progetto di ricerca applicata su scala industriale:
“Progetto pilota per la riduzione delle ceneri e dello zolfo dal carbone Sulcis mediante lisciviazione con acidi minerali”.

Lo studio sull’utilizzazione delle tecnologie energetiche è stato svolto in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica (DIMECA) dell’Università di Cagliari. Esso ha individuato, i progetti di ricerca applicata, su scala industriale, per la utilizzazione energetica e chimica del carbone Sulcis.
Dall’esame dello stato dell’arte delle tecnologie energetiche (e chimiche) di impiego del carbone è stato possibile definire due progetti di ricerca applicata, su scala industriale:
– “Progetto pilota ECBM (Enhanced Coal Bed Methane) per la produzione di metano dal bacino carbonifero del Sulcis con iniezione e sequestro di CO2”.
– “Sviluppo e sperimentazione di tecnologie e processi innovativi per il trattamento di syngas da carbone finalizzati alla produzione di idrogeno”.