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Syngas Technologies Conference, Colorado Springs – 15-18.10.2017

La gassificazione è una tecnologia adatta ad affrontare le sfide legate al rapido mutamento dello scenario energetico e climatico. Di questo si è parlato nella conferenza “Syngas Technologies Conference” che si è svolta a Colorado Springs dal 15 al 18 ottobre 2017.
In un periodo di grandi sfide per il settore energetico ed industriale la gassificazione promette di giocare un ruolo determinante.
La possibilità di poter impiegare combustibili come carboni di scarsa qualità e rifiuti per alimentare il processo di gassificazione, è uno dei maggiori punti di forza della tecnologia.
Inoltre il processo di gassificazione permette di trasformare combustibili solidi o liquidi in un combustibile gassoso, chiamato syngas. Il “gas di sintesi” presenta notevoli vantaggi: per esempio, può essere facilmente impiegato in motori a combustione interna, turbine a gas e altri sistemi ad alta efficienza. Oltre al classico impiego energetico, durante l’evento è stata messa in evidenza la possibilità di impiegare il syngas per produrre prodotti chimici e combustibili liquidi.
Un’altra applicazione della gassificazione che sta destando crescente interesse riguarda la produzione di metanolo dal syngas derivante dal trattamento di rifiuti o biomasse di scarto. La produzione di metanolo avviene attraverso l’impiego di catalizzatori inseriti in reattori in pressione. Il syngas entra all’interno del reattore ad alta temperatura, il catalizzatore fa reagire il monossido di carbonio, l’anidride carbonica e l’idrogeno formando metanolo allo stato gassoso, che viene successivamente purificato.
Questo processo richiede però un preciso rapporto tra monossido di carbonio e idrogeno, che può essere compreso tra 1:2 o 1:3, a seconda del processo che si intende realizzare. Tipicamente per poter rispettare questo rapporto tra monossido di carbonio e idrogeno o tra anidride carbonica e idrogeno bisogna arricchire il syngas. A tal fine viene inviato all’interno del gassificatore vapore ad alta temperatura che, reagendo con il monossido di carbonio presente nel syngas, genera anidride carbonica e idrogeno. Variando la quantità di vapore impiegato nel processo, si riesce ad ottenere un rapporto monossido di carbonio/idrogeno corretto.

Restano ancora da risolvere alcuni problemi legati al processo di gassificazione e alla produzione dei derivati dal syngas. Per esempio la composizione del syngas è strettamente legata al combustibile impiegato e alla sua qualità; inoltre i catalizzatori impiegati per la produzione di combustibili liquidi e altri derivati hanno una scarsa resa.

In tutto il mondo e soprattutto in Cina si stanno realizzando diversi impianti industriali per la produzione di combustibili liquidi da syngas, segno che la tecnologia è molto promettente.
Il cambiamento climatico impone una modifica al sistema energetico concepito nel secolo scorso e questi impianti dimostrativi contribuiranno alla sua innovazione. APorcu